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Ben-Pastor
ZelbioCult 2025
9 Agosto 2025, h 21
“La fossa dei lupi, o come proseguono i Promessi Sposi”

Chi ha ucciso l’Innominato? Una maestra del giallo storico
indaga nella Lombardia del Seicento, sulle tracce del Manzoni.

Nata a Roma ma trasferitasi ben presto negli Stati Uniti acquisendone la cittadinanza, Ben Pastor ha insegnato Scienze Sociali con il ruolo di capo facoltà e poi direttrice del programma di Master’s al Vermont College di Norwich University. Da sempre interessata alla tarda antichità romana e allo studio dei totalitarismi del XX secolo, ha pubblicato per Sellerio, tra gli altri, Lumen, Kaputt Mundi, La notte delle stelle cadenti, La sinagoga degli zingari e La finestra sui tetti. È inoltre autrice di gialli con ambientazione mitteleuropea – I misteri di Praga e La camera dello scirocco (Mondadori) -, La morte delle Sirene (Mondadori), sesto episodio di una serie thriller ambientata nel IV secolo d.C., nonché del recente La fossa dei lupi (Mondadori), sofisticato seguito de I promessi sposi. I suoi romanzi sono pubblicati, oltre che in Italia e negli Stati Uniti, in altri sedici Paesi. È considerata una delle scrittrici capofila del cosiddetto Postmodernismo, come attestato dall’apprezzamento e dagli studi del principale critico letterario statunitense, Fredric Jameson, della Duke University.

Renzo, Lucia, Don Abbondio, l’Innominato sono i grandi e indimenticabili personaggi de I promessi sposi … Ma cosa succede quando ce li ritroviamo davanti a tre anni di distanza dall’inizio delle loro avventure nel novembre del 1628? Che sorpresa: economicamente sistemati, in attesa di un figlio, mentre Milano si rialza dopo i disastri della peste. Andrebbe tutto bene se il loro persecutore pentito, al secolo Bernardino Visconti, non venisse assassinato nei monti sopra Lecco, in un luogo impervio dove si dà la caccia ai lupi. Perché? Qualcuno forse non gli ha perdonato le antiche malefatte? Tutto si complica nuovamente, e questa volta a causa di un’indagine affidata al giovane luogotenente di giustizia Diego Antonio de Olivares. Il sospetto aleggia dentro e fuori una Milano dai fetidi bassifondi, tra miracoli veri o falsi, attentati e vendette. Ben Pastor ci guida con mano sicura lungo le strade che portano al confine veneto, rispondendo a domande che forse avevamo fin dalla giovinezza. Ci imbattiamo nei “bravi” restati senza impiego, nel caso criminale della Monaca di Monza, e in una signora elusiva e affascinante come Donna Polissena, in possesso di qualcosa che aiuterà un sempre più ammirato Olivares a sciogliere l’enigma. E a dirimere, per quanto possibile, il conflitto fra carne e spirito che gli fa desiderare l’amore a portata di mano, ma anche vagheggiare una vita religiosa e il martirio in terre lontane. Nella magistrale ricostruzione di Ben Pastor, vivida, potente e ironica, i personaggi manzoniani tornano in vita con una fedeltà che ce li fa riconoscere all’istante.

VIDEO DELL’INCONTRO